Nation Cup:”Vettel favoloso”

sebastian-vettel Nation Cup:"Vettel favoloso"

Grazie ad una strepitosa prova di Sebastian Vettel la Germania si è portata a casa la Nation Cup: evento che precede la sfida dei campioni vera e propria. I piloti si sono confrontati a squadre, divisi per nazionalità al meglio delle tre gare.

Ai quarti di finale Francia e Norvegia hanno aperto le ostilità, con i fratelli Solberg opposti a Sebastian Bourdais e Yvan Muller: pari dopo le prime due gare e vittoria francese targata Bourdais nella terza sfida. E’ poi toccato scendere in pista a Finlandia e Scandinavia ( Danimarca/ Svezia). I vincitori sono stati i finnici Gronholm e Kovalainen, che hanno avuto la meglio su Ekstrom e Kristensen, chiudendo il match in solo due round. Piccola pausa ed è già tempo di sfida vera e propria: Inghilterra contro Scozia, ma per i “braveheart” McRae e Coulthard non c’è speranza contro Button e Priaulx. Ultimo quarto, infine, tra Germania ed USA, con vittoria allo spareggio di Schumacher su Pastrana.

In semifinale tra Norvegia e Finlandia, i finnici chiudono il match in sole due sessioni come del resto fanno i tedeschi, con Vettel e Schumacher che chiudono subito la pratica contro gli inglesi.

In finale è Germania contro Finlandia: Schumacher/ Vettel contro Gronholm e Kovalainen. La prima sfida tra Schumacher e Kovalinen su Fiat Grande Punto Abarth finisce a favore di Kova, che si toglie addirittura lo sfizio di superare il tedesco che aveva ripreso il via dopo aver fatto stallare la vettura in partenza. Un errore imperdonabile quello del sette volte capione del mondo visto che la seconda sfida avrebbe messo di fronte Gronholm a Vettel sulla Ford Focus WRC con la quale ha corso fino a pochi giorni fa Markus, ma Sebastian non si fa intimidire e mette in luce tutto il suo talento andando a ristabilire la parità. Allo spareggio la vettura da utilizzare sarà il prototipo Roc e con quello Vettel andrà a conquistare la vittoria dopo un interessante testa a testa con il neo pilota Mclaren Hekki Kovalainen.

Giacomo Sgarbossa

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