La terzultima gara stagionale, svoltasi nel Texas, ha visto Edwards prendersi una importantissima vittoria al fine di rimanere in corsa per il titolo e giocarsi tutto a Phoenix e Homestead. Il successo è arrivato grazie ad una tattica intelligente e ben riuscita da parte del muretto box che facendo risparmiare carburante al suo pilota, gli ha evitato l’ultimo pit-stop.
Gara decisamente no per Johnson, annaspante per tutta la gara, ha terminato in un decente 15° posto. Secondo ha terminato Jeff Gordon che ha seguito la stessa tattica di Edwards e 3° un più che ottimo Mcmurray. Quarto Bowyer, 5° Biffle che è ancora in gioco per il titolo e 6° un redivivo Kyle Busch. Logano continua a deludere terminando in un per niente soddisfacente 40° posto.
Brutte le gare di tutti gli ex-formulisti: Allmendinger chiude 25°, Hornish jr., che sta pensando di tornare fra le ruote scoperte, ha chiuso 23° con la sua Dodge, Montoya, invece, è stato costretto al ritiro da una vendetta di Gilliland.
Cronaca di gara:
La “Dickies 500” parte sul Texas Motor Speedway con in testa Jeff Gordon, il pilota del Team Hendrick perderà la leadership al giro 15, a favore di un concreto Clint Bowyer.
Poco prima dei pit-stop, al giro 49, passa davanti David Reutimann e la sua Toyota. Effettuati i pit-stop, in prima posizione ritroviamo Bowyer alla tornata n.55.
Carl Edwards che ha una tattica votata al risparmio del carburante, al giro 57, conquista la leadership superando Bowyer all’esterno. Poco dopo, Reed Sorenson ha problemi al propulsore e sparge un po’ di olio di motore per la pista provocando la caution n.1.
Al giro 65 la gara riparte con Carl Edwards primo, seguito da Jeff Gordon. Non è giornata per Johnson che milita costantemente intorno alla 29°-30° posizione e al giro 94 viene doppiato da Edwards.
Edwards sta correndo magistralmente questa gara e al giro 120 ha 3,2 secondi di vantaggio sul secondo.
Caution n.2 al giro 143 per via di alcuni detriti alla curva 3, la corsa ripartirà al giro 148 con Edwards 1°, quest’ultimo incrementerà costantemente il suo vantaggio fino ad arrivare a 4,7 secondi su Greg Biffle, secondo.
Finalmente, al giro 217, si rivede Kyle Busch nelle posizioni che contano, partito 27°, ora è 4° dietro a Jamie Mcmurray.
Al giro 240, la NASCAR instaura una caution per dei detriti presenti in pista, bandiera verde al giro 245 con Edwards 1°.
Alla 247esima tornata, Kvapil tocca Elliott Sadler e compie un testacoda sull’erba.
Sempre in regime di bandiere gialle, viene data una penalizzazione a Kasey Kahne per partenza anticipata durante l’ultimo restart.
Siamo al giro 252 quando la gara riparte e in testa troviamo Edwards.
Al giro 263, Montoya è vittima di uno squilibrato Gilliland che, su tutte le furie per una scaramuccia di metà gara, sperona e spedisce contro al muro l’incolpevole Juan-Pablo. Gilliland verrà poi fermato dalla direzione gara.
Dopo i pit-stop, avviene la ripartenza con Mcmurray 1°, al giro 267. Al giro 275, Carl Edwards è 6° ed ha 5 secondi di ritardo da Mcmurray, poi 7° troviamo Kyle Busch.
La testa della corsa cambia quando Mcmurray è costretto ad uno “splash and go”, in prima posizione troviamo Greg Biffle, ma anche lui sarà costretto a fermarsi per un’ultima volta.
Al giro 322 Biffle entra ai box e la leadership passa ad Edwards che ha puntato su una strategia “salva carburante” evitando l’ultimo pit-stop. Lo imitano Jeff Gordon che infatti terminerà 2° e Dale Earnhardt jr. che invece a 5 giri dal termine si vede costretto ugualmente a fare uno “splash”.
All’ultimo giro Carl Edwards ha 12 secondi di vantaggio su Jeff Gordon e va meritatamente a vincere.
Pos Driver Car Laps
1. Carl Edwards Ford 334
2. Jeff Gordon Chevrolet 334
3. Jamie McMurray Ford 334
4. Clint Bowyer Chevrolet 334
5. Greg Biffle Ford 334
6. Kyle Busch Toyota 334
7. Kevin Harvick Chevrolet 334
8. Martin Truex Jr Chevrolet 334
9. Matt Kenseth Ford 334
10. David Reutimann Toyota 334
11. David Ragan Ford 334
12. Mark Martin Chevrolet 334
13. Jeff Burton Chevrolet 333
14. Casey Mears Chevrolet 333
15. Jimmie Johnson Chevrolet 333
16. Tony Stewart Toyota 333
17. Denny Hamlin Toyota 333
18. Brian Vickers Toyota 332
19. Brad Keselowski Chevrolet 332
20. Dale Earnhardt Jr Chevrolet 332
21. Marcos Ambrose Toyota 332
22. Paul Menard Chevrolet 332
23. Sam Hornish Jr Dodge 332
24. Kasey Kahne Dodge 331
25. Scott Riggs Chevrolet 331
26. A.J. Allmendinger Dodge 331
27. Michael Waltrip Toyota 331
28. Ryan Newman Dodge 331
29. Dave Blaney Toyota 331
30. Ken Schrader Toyota 331
31. Bill Elliott Ford 330
32. Travis Kvapil Ford 330
33. Scott Speed Toyota 330
34. Regan Smith Chevrolet 329
35. Elliott Sadler Dodge 329
36. Robby Gordon Dodge 329
37. Reed Sorenson Dodge 328
38. Joe Nemechek Chevrolet 328
39. Bobby Labonte Dodge 328
40. Joey Logano Toyota 327
41. Kurt Busch Dodge 267
42. David Gilliland Ford 266
43. Juan Montoya Dodge 262
Chase For The Cup - Points Standing:
Pos Driver Change Points
1. Jimmie Johnson 6366
2. Carl Edwards 6260 +106
3. Greg Biffle 6223 +143
4. Jeff Burton 6154 +212
5. Jeff Gordon +1 6111 +255
6. Clint Bowyer +1 6099 +267
7. Kevin Harvick -2 6087 +279
8. Matt Kenseth +1 5973 +393
9. Tony Stewart -1 5962 +404
10. Kyle Busch +2 5938 +428
11. Dale Earnhardt Jr -1 5937 +429
12. Denny Hamlin -1 5935 +431 Gabriele Sbrana
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