Indycar – Baltimora prossimo “cittadino”?

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Una cordata di Baltimora è in una fase avanzata  per quanto concerne la trattativa intavolata con la Indycar Series per portare il circus del massimo campionato a ruote scoperte fra le strade della metropoli a partire dal 2011. “Baltimore Racing Development” propone infatti un contratto di cinque anni per quel che potrebbe essere denominato “Baltimora Grand Prix”, una gara iridata programmata tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. I rappresentanti della compagnia si sono incontrati nei primi giorni di questo mese con le alte autorità della città e dello stato, inclusi gli assessori e consiglieri del sindaco Sheila Dixon, e con gli organizzatori della serie Indycar.

Secondo uno studio condotto da “The Baltimora Sun”, la gara con eventi relativi connessi, potrebbe avere un impatto positivo a livello economico per la città, quantificato sui cento milioni di dollari di entrate aggiuntive. Circa quaranta in più della “Preakness Race”, il gran premio ippico che si tiene annualmente nella città del Maryland e che rappresenta il più grande e lucroso evento sportivo dello stato.

“L’evento potrebbe portare circa centocinquantamila spettatori a Baltimora e generare un flusso di capitali di circa cento milioni di dollari in soli quattro giorni, fermo restando che al di là del prezzo del biglietto ci sono giri di affari aggiuntivi generati dal turismo”.
Un addetto stampa del consiglio comunale, Ian Brennan, ha però riferito alla stampa che a tutt’oggi non è stata presa nessuna decisione definitiva da parte del sindaco – “Abbiamo interesse al chè  due eventi sportivi si tengano, il concetto di fondo ci interessa e lo stiamo valutando opportunatamente” – non si specificano però quali sia l’altro evento sportivo aggiuntivo al “Preakness” da parte di Brennan – “Quel che è certo che le corse motoristiche tra le strade cittadine alzano numerose questioni da valutare attentamente”.

L’evento sarebbe il coronamento di quattro giorni di piena attività, incluse gare di go-kart, concerti ed altri eventi. Per non parlare del flusso di persone che potrebbero riversarsi per ben quattro giorni, e non per uno soltanto come nella gara ippica, nella città. Dalle quaranta alle settantamila unità al giorno secondo le prime stime, il tutto soltanto nelle giornate precedenti la domenica di gara.
Il layout del tracciato  cittadino potrebbe interessare le strade vicino al  “Maryland Science Center” e “Oriole Park at Camden Yards”, forse parte di queste strade : Pratt,Light,Conway,Camden e Russell. Per un totale di circa 2.4 miglia di percorso.

Tra i consulenti che stanno lavorando per portare il circus della Indycar a Baltimora c’è anche Al Unser Jr.  Si dice entusiasta dello scenario offerto dall’ “Inner Harbor”, il quale potrebbe fare da sfondo panoramico al circuito – “Vorrei chiamarla “East Coast Long Beach”. Long Beach ha appena avuto il suo trentacinquesimo gran premio, spero che per Baltimora inizi presto l’avventura”.

MN

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