Ultimo round per il Mondiale Superbike sul tracciato di Magny Cours, Francia: gara 1 veramente spettacolare, con tutti i piloti agguerritissimi dallo spegnersi dei semafori fino al termine dei 23 giri. Al pronti via scatta benissimo dalla 4° casella Max Biaggi, che secondo i tempi del warm up sembra averne veramente più di tutti; il poleman Cal Crutchlow, però, non ci sta, ed inizia subito a girare forte per recuperare il lieve svantaggio sul pilota romano. Segue un serpentone di piloti vicinissimi e tutti in bagarre, tra cui il padrone di casa Sylvain Guintolì, Michel Fabrizio e Carlos Checa.
Ben presto, infatti, iniziano i sorpassi per accaparrarsi il terzo posto, con Guintolì e Fabrizio che si scambiano posizioni, mentre raggiunge il gruppo un velocissimo e motivatissimo Leon Haslam; nel frattempo all’ottavo giro Cal Crutchlow riesce a sorpassare Max Biaggi, approfittandone per mettere parecchi secondi tra la sua Yamaha R1 ed il resto dei piloti. In effetti, da circa metà gara in poi, il Corsaro accusa un decadimento dei tempi sul giro, e viene presto raggiunto dal “serpentone” dietro: all’11° giro infatti sia Guintolì che Michel Fabrizio tentano il sorpasso sul romano, mentre si affacciano Checa e Haslam velocissimi.
Mentre proprio Guintolì cerca di sopravanzare questa volta Fabrizio, il francese taglia una variante, restituendo immediatamente la posizione. Nonostante il comportamento adeguato del pilota, la direzione gara decide per un ride through, che Guintolì non effettua (probabilmente perchè non presta attenzione alle segnalazioni); al francese viene così esposta bandiera nera, ma continua imperterrito fino alla fine della gara; al pilota verrà probabilmente imposta una sanzione in gara 2.
Mentre Crutchlow prosegue la sua cavalcata solitaria, proprio all’ultimo giro Max Biaggi si trova dei compagni d’avventura poco piacevoli: Checa e Haslam, infatti, hanno avuto la meglio su Fabrizio (in crisi gomme) e Guintolì; i due, infatti, bussano alla schiena dal Corsaro: proprio all’ultima curva prima del traguardo, Haslam riesce a scavalcare Biaggi che va leggermente largo sul cordolo, permettendo quindi a Checa di portargli via anche la terza posizione.
Il quarto posto di Max basta comunque all’Aprilia per vincere anche il mondiale costruttori, il primo storico titolo in Superbike della casa di Noale.
Beatrice Moretto
Hannspree World Superbike Championship 2010
Magny Cours, Gara 1
1 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 38’15.586 (159,101 kph)
2 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 3.779
3 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 4.261
4 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 4.416
5 96 Smrz J. (CZE) Aprilia RSV4 Factory 7.476
6 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 11.866
7 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 16.390
8 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 21.669
9 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 22.065
10 99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 22.281
11 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 26.748
12 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 35.608
13 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 39.929
14 5 Lowry I. (GBR) Kawasaki ZX 10R 54.836
15 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1’07.191
16 33 Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR 1’14.632
RET 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R
RET 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR
RET 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1
RET 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR
EX 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 4.625
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